Cos'é la P.E.C.?
La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale viene fornita al mittente (e, di conseguenza, al destinatario) documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna del documento informatico. Certificare l'invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici -significa fornire al mittente, da parte del proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale (o motivazione per il mancato invio). Le ricevute rilasciate dai gestori di posta sono inoltre da essi sottoscritte mediante una firma elettronica avanzata generata in automatico dal sistema di posta e basata su chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e l'altra privata, assicurando così la provenienza, l'integrità e l'autenticità del messaggio di posta elettronica certificata.
Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse. I gestori di posta elettronica certificata sono tenuti a garantire la riservatezza, la sicurezza (anche da virus informatici) e l'integrità nel tempo delle informazioni contenute nella cosiddetta "busta di trasporto" conservandole per trenta mesi.
La PEC è quindi l’equivalente elettronico della “raccomandata con ricevuta di ritorno” cartacea.
SOLUZIONE CHIAVI IN MANO
Gruppo Se.Co.Ges. offre una una soluzione completa, “chiavi in mano”, che consenta all’Ente, privato o pubblico, di erogare il servizio di Posta Elettronica Certificata in qualità di Gestore.
La soluzione offerta da Gruppo Se.Co.Ges. è tra l’altro sviluppata in Linux e completamente orientata al mondo open source.
Il livello di servizi offerti da Gruppo Se.Co.Ges. si adegua alle esigenze della controparte e, quindi, spazia dalla consulenza informatica e legale alla messa in opera della completa struttura hardware e software necessaria all’avvio dell’attività di Gestore di Posta Elettronica Certificata.
Per conoscere i dettagli del Progetto per diventare Gestori di P.E.C. chiamare il numero 030.23.06.877
A CHI È RIVOLTO?
I soggetti che possono trarre beneficio dall’utilizzo della Posta Elettronica Certificata si possono riassumere in:
- Enti e organizzazioni della Pubblica Amministrazione
- Imprese con necessità di comunicare via email con la Pubblica Amministrazione
- Privati cittadini con necessità di comunicare via email documenti con validità legale
- Banche e Imprese con necessità di abbattere la quantità di archivi cartacei
Il servizio di PEC è fornito esclusivamente dai Gestori di PEC, i quali possono essere sia soggetti privati che soggetti pubblici. Le Pubbliche Amministrazioni possono svolgere autonomamente l’attività di gestione del servizio di PEC, oppure avvalersi dei servizi offerti da altri gestori pubblici o privati, rispettando le regole tecniche e di sicurezza previste dagli appositi regolamenti.
Il d.P.R. n. 68/2005, al fine di garantire la correttezza e la serietà del servizio, data l’importanza legale dei documenti che verranno spediti tramite la PEC, stabilisce al comma 6 dell’articolo 14 che il gestore del servizio di PEC deve avere requisiti specifici in grado di attestare la propria affidabilità e le competenze tecniche del personale addetto al servizio (tra cui, per i privati, i quali devono rivestire la forma di società di capitali, anche la necessità di avere almeno un milione di euro di capitale sociale interamente versato).
Inoltre il Ministero delle innovazioni e delle tecnologie ha specificato che i gestori di PEC devono essere in grado di offrire ai propri clienti determinati livelli di servizio, in modo da consentire un’adeguata gestione del sistema di posta e da garantire standard qualitativi affidabili ai mittenti ed ai destinatari dei messaggi.
Le modalità di accreditamento nell’elenco pubblico dei gestori di PEC, sono contenute nella circolare CNIPA n. 49, del 24 novembre 2005.
I principali vantaggi offerti dal ruolo di gestore di P.E.C. sono:
- Possibilità di trasformare il costo dell’acquisto di caselle o domini in fonte di guadagno e/o servizi innovativi
- Possibilità dell’Ente Pubblico o delle sue aziende controllate,di mettere a disposizione di altri Enti Pubblici, dei cittadini e di altre imprese le caselle di Posta Elettronica Certificata
- Impulso decisivo nella gestione digitale di tutte le procedure messe in atto dall’Ente con conseguente maggior efficacia ed efficienza di tutto il sistema
- Risparmio sia per gli Enti Pubblici,sia per i cittadini sia per le imprese
RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.P.R. 11 febbraio 2005 n. 68 (pubblicato in G.U. 28 aprile 2005 n. 97)
- Decreto Ministeriale contenente le “Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della Posta elettronica Certificata” (pubblicato in G.U. 15 novembre 2005 n. 266)
- Circolare CNIPA del 24 novembre 2005 n. 49 (pubblicato in G.U. 5 dicembre 2005)
I primi obblighi relativi all’utilizzo della Posta Elettronica Certificata sono stati posti. A pochi mesi dall’avvio la posta elettronica certifica (PEC) si sta affermando come efficace strumento per migliorare l’efficienza dei processi delle amministrazioni e di comunicazione tra queste ultime e i privati. Un nuovo mercato si è creato, ricco di potenzialità, ma già oggi vivace e con una pluralità di fornitori.
Mediante un provvedimento di integrazione al Codice dell’Amministrazione Digitale, le Pubbliche Amministrazioni sono state vincolate a dotarsi di un indirizzo istituzionale di Posta Elettronica Certificata entro l’1° settembre 2006. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento del 22 dicembre 2005 (in G.U. 10 gennaio 2006 n. 7), in attuazione delle disposizioni in tema di accertamento tributario contenute nell’art. 32, terzo comma, D.P.R. n. 600/1973 e nell’art. 51, quarto comma, D.P.R. n633/1973.
Il provvedimento in parola contiene le modalità di trasmissione telematica delle richieste e delle risposte, nonché dei dati, notizie e documenti in esse contenuti con riferimenti all’utilizzo del sistema di posta elettronica certificata (PEC) nello scambio di informazioni tra enti accentratori ed intermediari finanziari.
A decorrere dal 30 giugno 2006 (con piena applicabilità dal 1 settembre), le richieste inoltrate ai sensi dei suddetti articoli (da parte dell’Agenzia delle Entrate, del Corpo della Guardia di Finanza, ecc.) per esigenze di accertamento o di indagine, e le risposte da parte degli operatori finanziari (quali Banche, società Poste Italiane S.P.A., intermediari finanziari, ecc.), relative alle informazioni ed ai servizi prestati ai propri clienti, devono essere trasmesse con il sistema di Posta Elettronica Certificata. Anche le Banche hanno quindi l’obbligo di dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata. |